A Febbraio 2016, l’Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR ed AutismAid hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per la realizzazione di attività di divulgazione e formazione scientifica, finalizzate all’inserimento di giovani affetti da autismo.

AutismAid è un’associazione no-profit di genitori e volontari che si occupa della difesa dei diritti delle persone affette da autismo.

L’Istituto di Chimica Biomolecolare si dedica allo studio chimico dei sistemi biologici per comprendere il loro funzionamento a livello molecolare ed esplorarne nuove applicazioni tecnologiche. Ricercatori e tecnici dell’Istituto di Chimica Biomolecolare, oltre a svolgere attività di ricerca, si sono sempre molto dedicati ad attività di public engagement ed in particolare a quelle attività destinate a studenti di scuole secondarie. “Inoltre - ha dichiarato il direttore dell’ICB dr Vincenzo Di Marzo - alcuni ricercatori dell’ICB svolgono attività di ricerca nel campo delle neuroscienze su tematiche contigue all’autismo”.

Con questo accordo, l’attenzione viene rivolta anche a giovani “speciali”. “Abbiamo programmato, in accordo con le scuole coinvolte, alcune attività in ambiti scientifici di nostra competenza, in particolare chimica e biologia” ha dichiarato la dott.ssa Giuseppina Andreotti, ricercatore dell’ICB e componente del PREDIR (Pubbliche RElazioni con il territorio, DIsseminazione dei Risultati e formazione) e coordinatore del progetto.

L’accordo è stato annunciato pubblicamente in occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo del 2016, è stato definito un progetto e le attività sono iniziate nei primi mesi del corrente anno scolastico.

Il Dr.Paolo Vassallo - presidente di AutismAid e grande sostenitore dell’iniziativa- ha favorito i contatti tra l’ICB e due scuole locali. Il calendario delle attività è stato definito e lo scorso 30 Gennaio un gruppo di 25 studenti (tra cui uno affetto da autismo) ha realizzato il primo incontro con due ricercatrici dell’ICB (Fabiana Piscitelli e Giuseppina Andreotti). Altri quattro ricercatori e tre tecnici saranno coinvolti nei prossimi appuntamenti già definiti. Tutte le attività saranno completate entro la fine di Aprile ed è stato anche programmato un evento conclusivo. In quella occasione gli studenti ed insegnati coinvolti, insieme ai ricercatori e tecnici dell’ICB, si incontreranno per condividere le loro esperienze. In particolare gli studenti faranno una presentazione delle loro attività attraverso video e foto.